Nel 2020 è ormai indispensabile comunicare sul Web in modo adeguato e responsabile. Se questo lo hanno capito le Imprese che cercano in ogni modo di innovarsi, questo passaggio ancora non è stato assimilato dalle Amministrazioni Pubbliche. In pratica, oggi giorno, moltissime Amministrazioni lasciano questo settore un po’ scoperto o gestito per lo più da dipendenti pubblici che usano lo smartphone solo per whatsapp e affini, in pratica senza nessun’esperienza o conoscenza delle pratiche più basilari. Altre volte, questo ruolo viene eseguito da giornalisti che sono assunti per i comunicati stampa e le conferenze anche se, la comunicazione via Web è tutt’altra cosa rispetto a quella giornalistica.
La domanda che vi pongo è: un Comune o, un’Azienda Pubblica, può lasciare la Comunicazione Web in mano a degli sprovveduti?
Ovviamente NO! Questa è la risposta che tutti noi diamo immediatamente ma in realtà, almeno in Italia, questa Comunicazione è demandata al dipendente pubblico che, moltissime volte, non ha nessuna base studiata o appresa, del mondo Social, del Web e di tutte quelle sfaccettature che oggi internet comprende. Voglio sottolineare che non sto parlando male di qualsiasi dipendente che ricopre questo ruolo ma sto solo affermando che non è il suo mestiere!
Amministrazioni Pubbliche: Social lasciati allo sbando.
Succede così che quasi tutti i Comuni e le Aziende Pubbliche, guardano i Social Network ufficiali e i siti istituzionali con superficialità quando invece, dovremmo potenziarli per avvicinare il più possibile l’utenza e informarla in modo corretto e puntuale. Si assiste così a pagine social davvero imbarazzanti o curate solo per eventi sporadici, un numero di follower a volte minimo e ad una gestione al quanto discutibile. Non tocco il tasto della sicurezza, con canali ufficiali gestiti da mail gratuite e con password davvero ridicole. Insomma, l’età della pietra.
Difendere il brand in ogni piattaforma.
Moltissime volte, lasciare allo sbando la Comunicazione sul Web porta l’arrivo di tanti avvoltoi, più esperti sul web, che si appropriano del brand e iniziano a “spacciarsi” tali o a monetizzare sulle spalle dell’Amministrazione o Azienda Pubblica. Bisogna quindi controllare tutte le piattaforme e ricercare questi “avvoltoi” avvisandoli di possibili azioni legali volte alla difesa del brand quindi dell’identità dell’Amministrazione pubblica che, alla fine, è della comunità tutta.
Proteggere un’Amministrazione Comunale è interesse di ogni cittadino e segnalare abusi è importantissimo per la tutela della nostra comunità. Logicamente, chi governa le varie istituzioni pubbliche ha l’obbligo di aggiornarsi il prima possibile, offrire servizi smart alla popolazione e informare in modo diretto con competenza e professionalità la cittadinanza. Usare quindi al meglio, i canali social e informativi, è un obbligo morale non solo da parte di chi governa ma, anche, da parte di chi li gestisce in questo momento. Prendere coscienza che questi strumenti sono essenziali non solo per l’Amministrazione o l’Azienda Pubblica ma, soprattutto, sono essenziali per ogni cittadino che accorcia, notevolmente, le distanze.


